SPAZI PICCOLI – APPUNTI DI INTERIOR DESIGN – PAGINA 3

Questa pagina è un piccolo vademecum per spazi piccoliSono indicazioni e non soluzioni di progetto perché nella pratica ogni spazio è a se. Se avete a che fare con pochi metri quadri non muovetevi a caso ma seguite un progetto accurato e mirato che soppesi superficie e abitudini di vita.

  • COMPRENDERE E PROGETTARE

Le misure a disposizione devono essere studiate. Gli spazi pianificati e organizzati. E’ importante attribuire le funzioni e definire i percorsi. Vanno valutati i lati positivi e le potenzialità del locale. Ma anche i punti deboli da valorizzare, guardando oltre. Disporre cercando di trovare spazio, salvaguardando ogni centimetro. Considerare l’esposizione e le possibilità di godere della luce naturale. E ingegnarsi e dare sfogo alla fantasia, non perdendo di vista l’aspetto pratico.

  • SVILUPPARE LO SPAZIO IN TUTTE LE DIREZIONI

Cioè pensare in metri cubi. Usare tutto lo spazio a disposizione in orizzontale ed in verticale.

Se le altezze lo consentono si possono ricavare aree soppalcate per aumentare lo spazio abitabile. La norma di riferimento è il D.M. 5 luglio 1975 che detta le altezze minime.  Si deve poi fare riferimento anche alle leggi locali.

Se l’abitazione ha soffitti alti ma non abbastanza per realizzare un soppalco abitabile si può sfruttare lo spazio in altezza inserendo arredi soppalcati. Sono sufficienti strutture leggere in ferro o legno che permettono di trovare nuovi posti letto, dare collocazione ad armadi ecc.

Considerare anche i cambi di piano. Qualche gradino basterà per creare movimento ed aree rialzate dove ospitare ad esempio letti sopra e comodissimi guardaroba sotto.

1

  • DIMENSIONARE IN BASE ALLE ESIGENZE

Dedicare maggiore spazio alle aree della casa che si prediligono. Quelle in cui si è abituati a passare la maggior parte del tempo.

  • SPAZI FUNZIONALI

Sfruttare le nicchie delle pareti per creare librerie a vista o vani contenitivi; i davanzali delle finestre possono diventare scrittoi, basterà estenderli in profondità; i sottotetti come ripostigli, i sottoscala come armadiature.

  • PARTIZIONI

Usare porte a scomparsa che non hanno l’ingombro delle porte a battente. E ridurle allo stretto necessario.

Per separare preferire vetrate che favoriscono la diffusione della luce naturale oppure tende a scorrimento leggere e poco ingombranti. Ricorrere a partizioni mobili, che all’occorrenza frazionano gli ambienti in zone indipendenti.

  • ARREDI

Inserire mobili proporzionati alle superfici.

Optare per sedie impilabili, tavoli allungabili e ripiegabili, da aprire solo quando è necessario.

Sgabelli da utilizzare sia come seduta che come tavolino d’appoggio.

Preferire le pareti attrezzate ai mobili indipendenti.

  • TAILOR MADE

Gli arredi su misura sono sicuramente più costosi. Ma l’organizzazione dello spazio e la sua vivibilità pareggeranno i conti.

Scegliere forme lineari, soluzioni monocromatiche, tinte chiare, maniglie non sporgenti.

2

  • ARREDI SOSPESI

Da preferire nei bagni. I mobili che non appoggiano a terra alleggeriscono le superfici già contenute e agevolano la pulizia.

Se si amano le piante d’appartamento si può scegliere il floating garden: arredare con le piante utilizzando vasi appesi al soffitto.

  • MOBILI TRASFORMISTI ED INTELLIGENTI

La multifunzione va interpretata non come una scelta obbligata ma come una questione di stile, perfetta per far guadagnare spazio.

Pedane che nascondono contenitori, sedute dentro le quali si possono sistemare coperte, oggetti, riviste.

Letti che scompaiono e riappaiono al bisogno.

Divani che diventano letti.

Consolle che si trasformano in tavoli per accogliere ospiti.

Pareti che diventano armadi e scalini che si svelano cassetti.

Ma anche ambienti che mutano nel corso della giornata a seconda delle esigenze.

  • MOBILI CONTENITORI

Studiare le zone dove riporre. Ricorrere a armadiature su misura che lasciano visivamente liberi gli spazi.

Scegliere panche che arredano e hanno la contestuale funzione di contenitore, letti con cassettoni su rotelle, armadiature strategiche dove nascondere dispensa, lavanderia e ripostiglio, con ante da aprire al bisogno. Ceste e contenitori di design sono pratici e arredano se lasciati ordinatamente in vista, senza esagerare.

  • LUCE E ARIA.

Favorire la diffusione della luce naturale, con colori chiari e partizioni trasparenti.

Non sottovalutare l’illuminazione artificiale. Preferire più punti luce. Usare lampade da terra o da tavolo in aggiunta alla luce principale per creare zone d’ombra e dare risalto ai vari angoli della casa.

In tutte le stanze è necessaria l’aerazione naturale. In alternativa per i servizi igienici non dotati di finestra si può ricorrere all’aspirazione forzata.

  • SPECCHI

Usare il trucco dello specchio. Ovunque sistemati moltiplicano spazio e luce. Nel bilocale in foto la nicchia scrivania, quando non utilizzata, è celata da una porta con finitura a specchio che aggiunge una profondità decisa ed inaspettata alla stanza.  

 

  • SAPER ESPORRE 

Vivere in un ambiente piccolo non significa liberarsi di tutti gli oggetti e avere spazi impersonali e vuoti. E’ importante trovare il giusto equilibrio nell’esporre. Puntare sulla semplicità e utilizzare pochi pezzi a cui si è affezionati. Collezionare e raggruppare sono le regole giuste da seguire. Usare scatole, raccoglitori, impilare riviste, appendere stampe in maniera ordinata, disposte in file o colonne.

  • COLORE

I colori chiari e il bianco sono da preferire.

E se il tutto bianco può sembrare troppo immacolato si può dedicare il colore agli oggetti di arredo, come cuscini, coperte, stampe.

Uniformare con il colore, usarlo per ingannare la percezione dello spazio. Ad esempio usare lo stesso colore per pareti e porte. Oppure in caso di soffitti mansardati una tinta scura usata per il pavimento attirerà lo sguardo verso di se e distrarrà dai soffitti troppo bassi.

P.S. Se l’appartamento è destinato all’affitto io oserei colori decisi e d’impatto. Per renderlo atipico e distinguerlo dalla massa, quindi più appetibile.

testo hom&co.it –  don’t copy without permission